Nome
Interventi sulla SP 1 "Cocquio-Trevisago-Buguggiate" "del chiostro di Voltorre"
Stato
IN_PROGETTAZIONE
Meta riassunto

Il prolungamento della SP 1 tra il Lago di Varese (Gavirate) e il Lago Maggiore (Laveno) è un'opera di amplissimo respiro, articolata in vari tronchi funzionali, il cui ingente costo appare giustificato dalla volontà di creare un itinerario alternativo alle SS 394 e SS 394 dir, parti dell'asse di collegamento tra Varese e il Verbano, giunte alla saturazione, specie in stagione turistica e in prossimità della confluenza con la SS 629 a quattro corsie.

Di seguito si descrivono compiutamente gli interventi proposti o già realizzati, tenendo conto di tre aspetti fondamentali:

  1. Ogni tronco è stato oggetto di uno studio di massima da parte della Provincia, e l'intero tracciato proposto ha ricevuto un assenso di massima da parte dei Comuni, che si sono impegnati a recepire le opere mediante varianti di PRG.
    La progettazione preliminare sarà avviata conformemente al reperimento delle risorse suddividendo i tronchi sottodescritti in lotti da realizzare a partire da Cocquio verso Laveno.
  2. I costi delle opere non ancora finanziate sono "parametrici", ovvero stimati sulla lunghezza ipotizzata del tracciato e paragonando i prezzi a quelli sperimentati nella costruzione del tronco già ultimato.
  3. La prosecuzione della SP 1 è stata pensata dalla Provincia come "tracciato fra rotatorie", ovvero senza intersezioni a raso sulla strada provinciale, ma prevedendo strade di arroccamento affiancate a quella principale, a servizio delle attività produttive e delle abitazioni, confluenti nella rotatoria posta all'incrocio con la viabilità provinciale o statale.

Variante di Gavirate
L'opera ha la funzione peculiare di eliminare parzialmente l'attraversamento dell'abitato di Gavirate, e inoltre è propedeutica alla costruzione della bretella di collegamento con la SS 629 a sud di Besozzo, nuovo tracciato di 2,5 Km per il finanziamento del quale la Provincia di Varese è in trattativa con l'ANAS.
Quest'ultima infrastruttura permetterebbe di smaltire il traffico proveniente, attraverso il casello di Sesto Calende e la SS 629 a 4 corsie, dall'autostrada A8 e gravante sull'"imbuto" di Besozzo.

La Provincia ha ultimato la realizzazione del tronco di collegamento fra il centro di Gavirate (incrocio SP 50) e la SS 394 nel Comune di Cocquio Trevisago, tratto di 2 Km per un importo di 5.112.923,30 Euro (9,9 miliardi di lire), finanziati per il 50% mediante ricorso ai contributi regionali FRISL.

Variante di Cocquio Trevisago
L'opera collegherà mediante 3 Km di nuovo tacciato la SS 394 alla SS 629 nel territorio del Comune di Gemonio (lasciando cioè intatta la necessità di attraversamento da sud dell'abitato di Besozzo, a differenza della bretella descritta in precedenza).
L'opera è nella fase di progettazione preliminare e ha ricevuto l'assenso dei Comuni interessati.

La Provincia sta procedendo per un appalto integrato e la Regione parteciperà alla realizzazione dei lotti fra Cocquio-Besozzo e Besozzo-Gemonio con una copertura finanziaria pari al 50% del costo. Il costo dell'intervento è stato stimato in circa 6.714.000,00 Euro (13 miliardi di lire).

Collegamento Gemonio - Laveno
L'ultimo tronco del collegamento Gavirate - Laveno è costituito dal tratto tra Gemonio (rotatoria SS 629) e Laveno (SP 32), da dove si raggiunge, tramite viabilità locale esistente, la SP 69 che costeggia la sponda orientale del Lago Maggiore. L'opera consta di 7,5 Km di nuovo tracciato intersecante dopo 3 Km la SP 32 dir (nel territorio di Caravate), su una rotatoria da cui originerà, secondo il progetto, una bretella verso Cittiglio di ulteriore collegamento con la SS 394 e la SS 394 dir.

Dopo il bivio per Cittiglio, la variante raggiungerà il Comune di Laveno Mombello mediante altri 3,5 Km di nuovo tracciato, dei quali 700 metri in galleria. L'intervento terminerà con l'innesto in rotatoria sulla SP 32. Quest'ultimo tronco del prolungamento della SP 1 avrà costi molto ingenti, dati soprattutto dalla necessità di perforare un tunnel.

La Provincia ha stimato un importo parametrico di 56.810.000,00 Euro circa 110 miliardi di lire, senza tuttavia aver finanziato nè assegnato priorità di realizzazione all'intervento.

[Aggiornamento: 2001]

Data inizio lavori
1/1/01

Argomenti correlati