Tratta Bivio Rosales - Seregno

Il progetto preliminare, presentato ai sensi della Legge Obiettivo, è inserito nel Sistema Gottardo/Sempione, definito dal Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) sottoscritto il 4 luglio 2002. Il protocollo prevede un nuovo assetto infrastrutturale ferroviario basato su una strategia di rete che garantisca una maggiore efficacia e integrazione con quella esistente e con il sistema europeo di AV/AC.

L’intervento prevede la realizzazione di una linea a doppio binario che da Chiasso raggiunge Seregno e da qui si collega con il progetto della Gronda Est merci Seregno-Bergamo.

La nuova linea si sviluppa per una lunghezza di 37 Km di cui 14 Km in affiancamento alla linea storica, 15 Km in variante alla stessa e 8 Km di interconnessioni. L’intervento ha origine in corrispondenza del confine Italo-Svizzero della linea ferroviaria esistente (Bivio Rosales/galleria Monte Olimpino 2) per terminare a est della stazione di Seregno.

In corrispondenza di Seregno i flussi ferroviari vengono separati: quelli merci, a esclusione di quelli diretti a Milano, proseguono verso est, quelli passeggeri continuano in direzione Milano.

Per realizzare tale separazione, all’altezza di Camnago, la nuova linea con traffico promiscuo scende in galleria e raggiunge i cameroni di Seregno, dove avviene lo sdoppiamento:

  • il corridoio merci, sempre in galleria sottopassa Seregno e prosegue verso est originando la nuova linea Gronda Est Milano che riaffiora prima del centro abitato di Sovico per proseguire in direzione Levate e congiungersi con la Bergamo-Treviglio;
  • il traffico passeggeri, invece, si stacca in galleria dalla linea merci e riaffiora a nord della stazione di Desio per collegarsi alla linea storica Como-Milano in direzione Monza-Milano.

L’intervento presenta 2 finalità:

  • rendere tangenziali gli itinerari merci rispetto al nodo di Milano, potenziando l’itinerario dell’asse del Gottardo a seguito dell’apertura del nuovo tunnel in territorio svizzero. Tale linea metterà in collegamento il nord Europa con la linea AC/AV Lisbona-Kiev (corridoio V°) ed i porti di Genova e Trieste. Il progetto che si basa sulla progressiva separazione dei flussi passeggeri e merci si traduce in una crescita di capacità della linea storica;
  • creare un asse veloce per i viaggiatori sulla relazione Zurigo-Milano.

Il soggetto attuatore dell’opera è RFI SpA.

Il progetto preliminare e lo studio di Impatto Ambientale interessa i comuni di:

  • Como, Casnate con Bernate, Senna Comasco, Cuggiago, Fino Mornasco, Vertemate con Minoprio, Cermenate e Carimate in provincia di Como;
  • Lentate sul Seveso, Barlassina, Meda, Seregno, Desio, Albiate e Sovico in provincia di Milano.

Nella programmazione di RFI, per carenza di risorse finanziarie, è prevista la prosecuzione delle attività del progetto oltre l’arco di Piano 2007-2011.

La Regione con DGR n. VII/18612 del 5 agosto 2004 ha espresso parere favorevole con prescrizioni al progetto preliminare.
Il progetto è in attesa di approvazione da parte del CIPE.

Il 9 marzo 2007 il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, su richiesta del Ministero delle Infrastrutture, ha valutato il progetto esprimendo parere favorevole con alcune prescrizioni di carattere generale. Il parere è di tipo consultivo.

Il 26 marzo l’intervento è stato inserito nello scenario 2015 del Protocollo d’Intesa relativo all’accessibilità a Malpensa, sottoscritto da Regione Lombardia, Ministero Infrastrutture, RFI, ANAS e Provincia di Varese.

Nel Contratto di Programma di RFI 2007-2011, l’intervento è stato inserito fra le opere non prioritarie.

Nell’incontro del 30 Luglio 2008 con il Ministro delle Infrastrutture, Regione Lombardia ha sollecitato lo sblocco dell’approvazione del progetto preliminare da parte del CIPE.

COSTI

Il costo dell’intervento è pari a 1.412 milioni di euro.

Nell’aggiornamento del Contratto di Programma di RFI 2007-2011, approvato dal CIPE a gennaio 2008, è stata indicata la risorsa finanziaria (40 milioni di euro) per la progettazione definitiva.

PROSSIMI PASSI

Sulla base di incontri tecnici tenutisi in Regione in relazione alla prescrizione sul progetto preliminare che segnalava la criticità legata alla saturazione della tratta Seregno-Monza, RFI ha predisposto uno studio di fattibilità relativo al miglioramento dell’efficienza della tratta stessa.

Tale studio andrà a sbloccare l’istruttoria presso il CIPE di approvazione del progetto preliminare.