Scheda intervento

Linea ferroviaria AV-AC Milano - Genova

Ultimo aggiornamento: 5/15/12
Obiettivo

La realizzazione del progetto ferroviario ad Alta Velocità della direttrice tra Milano e Genova "Terzo Valico dei Giovi" consentirà l'integrazione dei due poli, aumentandone l'efficienza. Il progetto italiano viene ad inserirsi in quello europeo di più ampio respiro, che prevede il collegamento ad Alta Velocità sulla direttrice Ovest-Est tra Barcellona e l'Europa Centro-orientale, a Sud delle Alpi, come "ramo della direttrice principale Lione-Torino-Milano.Espropri al via, primi cantieri in maggio-giugno per il terzo valico,grande opera ligure (6,2 miliardi) destinata a collegare Genova a Tortona,innervando così il sistema portuale alla  Pianura padana .Otto anni di lavori previsti per questi 54 km di nuovi binari(30 in galleria) per l'Alta Velocità/Capacità sotto l'Appennino ligure.La linea è parte dell' "Asse ferroviario 24" (detto anche "il ponte dei due mari") della Rete ferroviaria convenzionale trans-europea TEN-T

Descrizione intervento

La direttrice del tracciato si sviluppa nel corridoio infrastrutturale, coincidente per la massima parte con quello dell'autostrada A7 Milano-Serravalle. Lo sviluppo totale della tratta è di 126 km, ed è prevista un'interconnessione con la linea storica, presso Arquata Scrivia.

Le Regioni interessate dall'intervento sono la Lombardia (Province di Milano e Pavia, 21 Comuni), il Piemonte (Provincia di Alessandria, 9 Comuni) e la Liguria (Provincia di Genova, 3 Comuni).

I 126 km del tracciato si suddividono in rilevati e trincee (78 km), viadotti e ponti (9 km) e gallerie (39 km). Secondo la Verifica Parlamentare del 1997, per il collegamento Milano-Genova è necessario avviare prioritariamente il tratto più saturo Genova-Novi Ligure, detto Terzo Valico, che collega il porto di Genova con la rete ferroviaria padana già esistente.

Per quanto riguarda questo tratto dell'intervento, il tracciato individuato si sviluppa per 54 km, 36 dei quali in galleria, nelle province di Genova e Alessandria, a partire dal nodo di Genova fino a Tortona, da un lato, e Novi Ligure dall’altro.

L’ipotesi progettuale individuata prevede che il Terzo Valico, realizzato per due terzi in sotterranea, si sviluppi in due gallerie a binario semplice affiancate e unite tra loro da collegamenti trasversali, in modo da poter fungere una da galleria di sicurezza per l’altra.

Le interconnessioni con la rete convenzionale sono previste a Voltri,Genova Parco Compasso,Novi Ligure e Tortona.

I cantieri sono previsti per la primavera 2012.La realizzazione dell’opera porterà via circa otto anni di lavoro; per il 2020, quindi, con l’orario dei treni estivo – secondo le valutazioni di Rfi – il Terzo Valico dovrebbe entrare in esercizio. L’opera ha un costo di 6,2 miliardi di euro ripartiti secondo la formula dei lotti costruttivi: attualmente però, solo i primi due sono già stati approvati dal Cipe. Il primo, in particolare, riguarda un pacchetto di opere considerate propedeutiche, in particolare quelle riferite alla viabilità per i mezzi; dal secondo in avanti si inizierà a scavare per davvero. Proprio la pianificazione delle operazioni di scavo ha comportato una serie di accordi sullo smarino: si prevedono infatti 6 milioni di metri cubi di terra che verranno estratti dalla montagna.

Inizio lavori
(data aggiornata)

February

08

2010

Fine lavori
(data prevista)

December

31

2020

Stato avanzamento lavori

  1. Completato

    Idea progettuale e studio fattibilità

  2. Completato

    Progettazione preliminare

  3. Completato

    Progettazione definitiva

    Progettazione definitiva Completato:
    2/2/04

  4. Completato

    Progettazione esecutiva

    Progettazione esecutiva Completato:
    2/10/05

    Appalto Completato:
    2/8/10

  5. In corso

    Esecuzione lavori

    Esecuzione lavori

Comuni interessati
  • PAVIA
  • PAVIA
  • VOGHERA
Rilevanza geografica
Sovraregionale
Finanziamento

Agli inizi del mese di maggio 2001, è stato firmato dal Ministro dei Trasporti e dall'Amministratore delegato delle Fs, il Contratto di Programma 2001 -2005, con un finanziamento di 24.575.601.543,17 Euro, di cui sono "coperti" 3.615.198.293,63 Euro con lo stanziamento della Finanziaria 2001. Ai 24.575.601.543,17 Euro del CdP, vanno aggiunti i 26.409.539.991,84 Euro di finanziamenti già disposti in attuazione del vecchio CdP in scadenza al 2000. Pertanto il programma globale degli investimenti Fs prevede una spesa complessiva di 50.984.625.078,11 Euro, coperta per 30.024.738.285,47 Euro e con un fabbisogno finanziario residuo di 20.959.886.792,65 Euro.

La spesa di 50.984.625.078,11 Euro del Piano di cui: 25.379.208.478,16 Euro per quanto resta da realizzare del piano Alta Velocità Torino - Milano - Napoli 2.582.284.495,45 Euro di nuovi investimenti per l'Alta Velocità, previsti dal PGT. La copertura finanziaria per la realizzazione del terzo valico è garantita da Infrastrutture spa, attraverso la concessione di un maxi-mutuo a RFI e il finanziamento delle somme per gli interventi preliminari immediatamente cantierabili che – ha prescritto il CIPE – devono essere anticipate da RFI.

I finanziamenti saranno erogati contestualmente all’emissione di obbligazioni da parte della società Infrastrutture S.p.A., e la copertura finanziaria dell’operazione sarà raggiunta in parte grazie ai proventi futuri, ed in parte attraverso il contributo in conto aumento di capitale da parte dello Stato, quest’ultimo pari all'85 % dell’indebitamento totale.

A marzo 2006 è stato autorizzato il finanziamento dell'opera da parte del CIPE, attraverso l'emissione di bond da parte della Cassa Depositi e Prestiti.

La delibera del CIPE del 15 luglio 2009 stanzia 400.000.000 di cui 100.000 fondi FAS.

Il 18 novembre 2010 il Cipe ha autorizzato l’avvio della realizzazione del 1° lotto costruttivo del progetto definitivo e ha stanziato un finanziamento di oltre 700 milioni di euro.

La delibera del CIPE 101/2009 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.51 del 3 marzo 2011, stanzia 100 milioni di euro per la realizzazione del primo lotto dell'infrastruttura e assegna un contributo di circa 35 milioni di euro per 15 anni.

Il 29 luglio 2011 è stato firmato da RFI e dal General Contractor COCIV il " Verbale di Accordo" per l'avvio dei cantieri del primo lotto costruttivo. L'intesa costituisce un impegno per la realizzazione completa dell'opera che procederà,secondo le indicazioni della Legge Finanziaria 2010, per lotti costruttivi.

L' 11 novembre 2011 è stato firmato il contratto dell'opera in oggetto rendendo operativo il verbale di accordo per l'avvio dei cantieri del primo lotto costruttivo sottoscritto a Roma il 29 luglio di quest'anno.

La linea AV/AC del Terzo Valico dei Giovi verrà realizzata per lotti costruttivi , secondo quanto previsto dalla Legge Finanziaria 2010 ed il primo lotto dei lavori,già finanziato dal CIPE per un importo di 500 milioni di euro,prevede la realizzazione di opere e attività per 430 milioni di euro in quota COCIV.Il  contratto vale 4,8 miliardi di euro , tra lavori ed opere affidate a COCIV,mentre l'investimento complessivo è di 6,2 miliardi.

In data 7 dicembre 2011, il Cipe ha assegnato altri 1,1 miliardi al 2° lotto costruttivo non funzionale sulla linea AV/AC Milano-Genova a valere sul " Fondo infrastrutture ferroviarie e stradali".

Per quanto riguarda gli altri lotti costruttivi il CIPE ha assegnato i seguenti stanziamenti:

3° lotto costruttivo 1,27 miliardi

4° lotto costruttivo 1,34 miliardi

5° lotto costruttivo  1,2 miliardi

6° lotto costruttivo 650 milioni di euro

 

La conclusione dei lavori è prevista per fine 2019.