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Trail NazionaleIl progetto è nato dall'esigenza di realizzare un sistema alternativo per il collegamento sull'asse Est-Ovest del Nord Italia rispetto alla polarizzazione dell'area milanese. L'intervento è finalizzato a realizzare una rete viabilistica alternativa all'asse Bergamo - Milano - Como - Varese lungo il sistema autostradale A4/A8/A9, sviluppandosi a nord del capoluogo lombardo.
Il collegamento Pedemontano è pensato quale asse portante e collettore della viabilità ordinaria, da svilupparsi insieme alla riqualifica della viabilità esistente, pertanto è progettato per integrarsi con tutti gli altri collegamenti regionali e non si pone nè in alternativa nè in antitesi con le altre infrastrutture prime fra tutte quelle ferroviarie.
Dato il sostanziale parallelismo con la Milano - Venezia e, grazie alla connessione con le molteplici arterie di penetrazione intercettate (A8-A26, A8, SS233, "Varesina", A9, SS35 "dei Giovi", SS36 "del lago di Como e dello Spluga", Tangenziale Est di Milano,ecc...), la realizzazione di questo nuovo asse trasversale ha lo scopo di drenare il traffico che si genera a nord del capoluogo e che pertanto non avrà più la necessità di gravitare sul sistema viabilistico milanese e sul tratto urbano della A4.
L'opera consentirà, altresì, di potenziare in modo agevole ed efficace il sistema dei collegamenti del tessuto produttivo lombardo con i tre aeroporti della Malpensa, di Linate e di Orio al Serio.
Lo sviluppo dell'intervento autostradale per la realizzazione della Pedemontana Lombarda prevede circa 51,2 km in sede naturale (59,1%), 4,2 km in viadotto (4,8%) e 31,3 km in galleria (36,1%). L‟opera attraversa le Province di Bergamo, Como, Milano, Monza Brianza e Varese, toccando un totale di 94 Comuni.
Il sistema viabilistico è composto dai seguenti tratti:
-
Tratta A: Cassano Magnago - Lomazzo.
15 km tra l‟A8 Milano-Varese e l‟A9 Milano - Como; -
Tratta B1: Lomazzo - Lentate sul Seveso.
7,5 km tra l‟A9 e lo svincolo con la tratta B2; -
Tratta B2:
Lentate sul Seveso - Cesano Maderno.
9,5 km in sovrapposizione alla Milano-Meda; -
Tratta C:
Cesano Maderno - Usmate Velate.
16,5 km dalla Milano-Meda alla Tangenziale Est; -
Tratta D: Vimercate - Osio Sotto.
18,5 km dalla Tangenziale Est all‟A4; - Tangenziali di Como (I° lotto - II° lotto) e Varese (I° lotto - II° lotto).
Per la realizzazione dell’opera il 1 agosto 2007 è stata sottoscritta La Convenzione Unica tra CAL e Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A - approvata dal CIPE con la Delibera n. 108/2007 e con Decreto del Ministro delle Infrastrutture di concerto con il Ministero dell’Economia n. 1667 del 12 febbraio 2008, registrato alla Corte dei Conti il 18 aprile 2008.
Nel corso del 2008 APL (Autostrada Pedemontana Lombarda) ha effettuato le seguenti gare:
- affidamento a General Contractor della progettazione e realizzazione dei primi lotti della tangenziale di Varese e di Como e del lotto A tra l’autostrada A8 e l’autostrada A9; gara aggiudicata in data 13 giugno 2008 e firma del contratto in data 26 agosto 2008.
- affidamento della progettazione definitiva dei lotti rimanenti (B1, B2, C, D); aggiudicazione definitiva in data 9 maggio 2008 e firma del contratto in data 19 giugno 2008.
La redazione del progetto definitivo si è conclusa in data 19 marzo 2009.
In data 17 aprile 2009 CAL ha approvato il progetto definitivo congiuntamente ai principi di riequilibrio del PEF.
Il 21 aprile 2009 Pedemontana ha inviato il progetto definitivo alle Amministrazioni interessate e pubblicato gli avvisi di avvio del procedimento di pubblica utilità e di avvio della procedura VIA.
In data 29 maggio 2009 si è svolta la Conferenza di Servizi convocata dal Ministero delle Infrastrutture.
In data 29 luglio 2009 la Commissione Speciale di Verifica dell’Impatto Ambientale ha espresso parere favorevole per la procedibilità dell’istanza di VIA speciale ex art. 183, D. Lgs. 163/2006.
Il 26 ottobre 2009 si è svolta l’Assemblea dei Soci del Concessionario, in questa seduta è stato nominato il nuovo CDA ed è stato approvato il PEF nella medesima data condiviso da CAL.
A seguito dell'approvazione da parte del CIPE del progetto definitivo,in data 5 febbraio 2010 è stato approvato il 1° stralcio di progetto esecutivo,relativo all'interconnessione A8-Svincolo di Cassano Magnago. Successivamente in data 21 giugno 2010 è stato pubblicato il bando e il disciplinare di gara di affidamento per la progettazione esecutiva e della realizzazione delle tratte:B1(7,5 km dalla A9 a Lomazzo alla SP 35 a Lentate sul Seveso); B2(9,5 km da Lentate sul Seveso a Cesano Maderno in sovrapposizione alla Milano-Meda ); C ( 16,5 km da Cesano Maderno alla Tangenziale Est a Usmate Velate) e D (18,5 km da Usmate Velate alla A4 e Osio Sotto)oltre alle opere di compensazione. In data 18 novembre 2010,CAL SpA ha comunicato di aver approvato il 3° e il 4° stralcio del Progetto Esecutivo,relativi rispettivamente al 1° lotto della tangenziale di Varese e al 1° lotto della tangenziale di Como. In data 2 marzo 2011 CAL e la Società Concessionaria un Atto Integrativo all'Atto Aggiuntivo n.1 alla Convenzione Unica,che adotta il PEF allegato al progetto definitivo approvato dal CIPE. La Commissione incaricata dal Ministero delle Infrastrutture ha aggiudicato, in data 28 luglio 2011, in via provvisoria alla Costituenda ATI con capogruppo Strabag SpA l'appalto per la progettazione esecutiva e la realizzazione delle tratte B1(tra le province di Como e Monza/Brianza) B2 e C(Monza/Brianza e Milano) e D ( Monza/Brianza,Milano e Bergamo).
L'aggiudicazione definitiva è prevista per settembre prossimo mentre l'avvio lavori a primavera 2012. L'apertura al traffico dell'intero Sistema Viabilistico Pedemontano è fissata per il 2015.
Inizio lavori
(data aggiornata)
February
06
2010
Fine lavori
(data prevista)
September
01
2015
EXPO 2015
Opere ConnesseStato avanzamento lavori
-
Completato
Idea progettuale e studio fattibilità
Idea progettuale e studio fattibilità Completato:
2/18/05 -
Completato
Progettazione preliminare
Progettazione preliminare Completato:
8/26/08Affidamento a General Contractor Completato:
4/21/09 -
Completato
Progettazione definitiva
Progettazione definitiva Completato:
11/6/09 -
Completato
Progettazione esecutiva
Progettazione esecutiva Completato:
12/18/09Appalto Completato:
2/6/10 -
In corso
Esecuzione lavori
Esecuzione lavori
- COMO
- DALMINE
- LENTATE SUL SEVESO
- SARONNO
- CESANO MADERNO
Il costo dell'intervento, secondo quanto stimato nel Piano Regionale dei Trasporti è di 2.324.056.045,90 Euro (4.500 miliardi di lire), di cui: 1.162.028.022,95 Euro a carico dello Stato, 581.014.011,47 Euro a carico della Regione Lombardia e 581.014.011,47 Euro a carico dei privati.
Il finanziamento statale non può superare il 50%, come previsto dalla legge Merloni-ter: "per le autostrade il concedente (Stato - Anas) non può finanziare più del 50% dell'infrastruttura". Sono stati stanziati 74.886.250,37 Euro dallo Stato (Anas), con la prima concessione alla Pedemontana.
La Finanziaria 2001 prevede un finanziamento di 51.645.689,91 Euro, così ripartiti: 15.493.706,97 Euro nel 2001, 15.493.706,97 Euro nel 2002 e 20.658.275,96 Euro nel 2003. Il Piano Generale dei Trasporti stima un costo di 1.962.536.216,54 Euro. L'opera è inserita fra gli interventi previsti per la Lombardia dalla Legge Obiettivo con un importo pari a 852.153.883,49 Euro per gli anni 2002/2004. L'importo si riferisce all'Asse stradale pedemontano piemontese - lombardo - veneto.
Il Piano Straordinario per lo Sviluppo delle Infrastrutture Lombarde 2003 - 2011, prevede, per la realizzazione dell'opera un costo complessivo pari a 2.150.000.000,00 Euro, di cui 150.000.000,00 Euro sono da recuperare con fondi regionali; mentre i restanti 2.000.000.000,00 Euro, devono essere recuperati da altre fonti. L'intervento è inserito nell'elenco delle "Infrastrutture di interesse prioritario" di cui la Regione Lombardia (comunicazione del Presidente e dell'Assessore alle Infrastrutture e Mobilità alla Giunta nella seduta dell'11 dicembre 2001) chiede l'inserimento nella delibera CIPE che attiva la c.d. "Legge Obiettivo".
L'opera è stata inserita, nell'elenco degli "Interventi strategici di preminente interesse nazionale" (Legge Obiettivo n. 443 del 21 dicembre 2001), articolati per Regioni e per macrotipologie; Lombardia - Corridoi autostradali e stradali: Sistema Pedemontano e opere complementari (compreso Bergamo - Lecco).
L'’intervento è considerato nell'Intesa Generale Quadro tra il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Lombardia dell’11 aprile 2003. Nel novembre 2006 la Pedemontana entra nel “pacchetto” della nuova della nuova legge finanziaria, ottenendo così un contributo pubblico da condividere con la BRE.BE.MI e la Tangenziale Est (10 milioni di euro dal 2007, 30 milioni dal 2008, e 40 milioni di euro dal 2009).
L'opera ha un costo complessivo di 4.115 milioni di euro di cui 1.245 milioni di euro di contributo pubblico e i rimanenti 2.870 milioni di euro con copertura finanziaria in project financing, attraverso introiti da tariffa.
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